NAPOLI NON ESISTE

Il 8 Febbraio 2027

LORENZO HENGELLER

NAPOLI NON ESISTE

Canzoni su versi di Ernesto Murolo

NAPOLI NON ESISTE

Con la partecipazione di Lello Arena Arrangiamenti Geoff Westley    

produzione Jando Music

“ … ‘ a sape tutto ‘o munno/ma nun sann ‘a verità”, così già diceva Pino Daniele; ed è così. La verità su Napoli non la sa nessuno e nessuno la saprà mai. Tanto meno i napoletani. Anzi ogni napoletano ha la “sua” Napoli , quella che racconta , quella che solo lui ha capito e che tutti devono amare. Ma non è così. Se c’è una cosa sicura , è che Napoli non è Una , ma è Centomila, e dunque, proprio come il Vitangelo Moscarda di Pirandello,  diventa Nessuna e per questo non esiste!!

Anche la Napoli di Ernesto Murolo, che si racconta e canta in questo nuovo progetto teatrale e discografico di Lorenzo Hengeller non esiste più. È una città di primo Novecento , del passato. Come da suo costume, Hengeller unisce mondi e persone che vengono da luoghi e arti diverse, per creare un nuovo disco e spettacolo che ha come centro Napoli; una Napoli di primo novecento che traspare dai versi di 7 poesie di Ernesto Murolo che Hengeller ha musicato e cantato.  Ernesto Murolo (di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita), papà del più popolare Roberto, è stato poeta, intellettuale e autore di testi di alcune canzoni classiche napoletane, rivale del più “pop” Salvatore di Giacomo.

Da qui l’altro passaggio inconsueto ma sorprendente: l’incontro tra Hengeller e Geoff Westley(produttore e arrangiatore dei Bee Gees, Phil Collins, Peter Gabriel, Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Renato Zero etc.). Il risultato è stato imprevedibile come può esserlo l‘incontro tra un inglese e un napoletano: gli arrangiamenti di Westley hanno previsto un suono e una scrittura di tipo cameristico con controcanti, cadenze e soprattutto, oltre al pianoforte di Hengeller, un’orchestra di 5 elementi di provenienza mista – il clarinetto basso, il violino, i sassofoni, il contrabbasso e la fisarmonica.

Appunto una “band” che mescola il mondo classico con la tradizione popolare, unendo Kurt Weil a Tagliaferri, incontri impossibili a cui Hengeller ci ha sempre abituato nella sua musica.

A tutto ciò si aggiunga la partecipazione di un interprete straordinario della tradizione partenopea, che ha segnato la storia della commedia Italiana: Lello Arena. Con la sua espressività teatrale e consueta maestria, ci guiderà attraverso racconti, storie, aneddoti dei protagonisti di Casa Murolo e dunque di Napoli,  resi ancora più preziosi dalle improvvisazioni al pianoforte di Hengeller su brani popolari del canzoniere di Ernesto Murolo e della Napoli di primo 900’.