LU SANTO JULLARE FRANCESCO

Dal 23 al 26 Marzo 2027

LU SANTO JULLARE FRANCESCO

LU SANTO JULLARE FRANCESCO

di Dario Fo e Franca Rame

Scene e costumi Lorenza Gioberti | Disegno luci Aldo Mantovani | Aiuto regia Marion Costantin | Sarta Marisa Mantero

regia GIORGIO GALLIONE

produzione TEATRO NAZIONALE GENOVA CMC/ NIDODIRAGNO con la collaborazione del Teatro della Juta

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Il racconto di Fo è anche spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, rifiutando ogni privilegio o ipocrisia, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace…

Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Lavorando su leggende popolari, testi canonici del Trecento e documenti emersi negli ultimi anni, Fo costruisce una narrazione potente, giocosa e certamente non agiografica del “Giullare di Dio “, come Francesco amava definirsi all’epoca, proprio negli anni in cui i “joculatores” erano perseguitati e banditi, per editto dell’imperatore, in quanto osceni e volgari buffoni. Ma il racconto di Fo è anche spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, rifiutando ogni privilegio o ipocrisia, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo “Cantico delle Creature”. Ma portare in scena oggi questa meravigliosa giullarata non può non tener conto che dal 2013 il compianto cardinal Bergoglio, divenuto Papa, ha scelto, emblematicamente, politicamente, e per la prima volta nella storia, il nome di Francesco: il santo della pace e del sorriso, della custodia del creato, della chiesa povera per i poveri. Temi di grande attualità e delicatezza in un momento in cui la Chiesa contemporanea è attraversata da scandali finanziari, corruzione, abusi e scelleratezze.

È un anno speciale il 2026 per ricordare Dario Fo. Ne ricorrono l’anniversario della nascita ed i dieci anni dalla scomparsa. Impossibile non celebrarne lo straordinario percorso teatrale, innovatore e di impegno politico e sociale.